
Viaggiare dopo i 60 anni riguarda un segmento di popolazione in piena espansione. Secondo Eurostat, la proporzione di viaggiatori di 65 anni e oltre che hanno effettuato almeno un soggiorno di svago è aumentata del 6% tra il 2023 e il 2024, il più alto incremento tra tutte le fasce d’età.
Questa classifica di destinazioni si rivolge agli anziani che cercano più di un soggiorno balneare classico, con criteri precisi: accessibilità delle infrastrutture, offerta di attività fisiche modulabili e qualità del sistema sanitario locale.
1. Andalusia, Spagna

L’Andalusia combina un clima mite quasi tutto l’anno con una rete di sentieri segnalati nella Sierra Nevada e nella Sierra de Grazalema. Le escursioni sono graduati in difficoltà, permettendo di adattare ogni uscita alla propria condizione fisica del giorno.
La rete ospedaliera spagnola è tra le meglio valutate d’Europa, un criterio spesso sottovalutato al momento di scegliere una destinazione avventurosa. Città come Granada o Siviglia dispongono anche di trasporti pubblici adatti a mobilità ridotte, utili per alternare giornate attive e visite culturali.
Risorse francofone come seniorsdumonde.fr permettono di raccogliere feedback concreti prima di finalizzare un itinerario in autonomia o tramite un’agenzia specializzata.
2. Nuova Zelanda

La Nuova Zelanda propone una rete di Great Walks mantenute dal Department of Conservation, con rifugi accessibili lungo i percorsi. Il Milford Track o il Routeburn Track attirano escursionisti di tutte le età grazie a tappe brevi e ben segnalate.
Il fuso orario rappresenta la principale limitazione per i viaggiatori europei. Prevedere due o tre giorni di acclimatamento all’arrivo riduce significativamente la fatica e i rischi legati al jet lag, in particolare per le persone in trattamento cronico i cui orari di assunzione sono impostati su un fuso orario preciso.
3. Norvegia e i suoi fiordi

Navigare lungo i fiordi norvegesi rimane uno dei modi più confortevoli per scoprire paesaggi spettacolari senza sforzi fisici prolungati. Le crociere costiere di tipo Hurtigruten offrono scali quotidiani dove sono proposte escursioni brevi.
In Francia, quasi 584.000 crocieristi sono imbarcati nel 2025, e oltre il 65% della clientela delle crociere ha più di 60 anni. Alcune compagnie ora integrano una presenza medica a bordo, un vantaggio diretto per gli anziani che esitano a allontanarsi dal proprio medico curante.
4. Tenerife, Isole Canarie

Tenerife offre un terreno di gioco variegato: il parco nazionale del Teide raggiunge oltre 3.700 metri, ma sentieri costieri pianeggianti costeggiano anche la costa nord-ovest. Questa diversità altimetrica consente di dosare lo sforzo in una stessa settimana di soggiorno.
Il volo dalla Francia dura circa quattro ore, senza un notevole fuso orario. Questo parametro logistico semplifica la gestione dei trattamenti medici e limita la fatica del trasporto, un vantaggio concreto rispetto a destinazioni lontane.
5. Corsica

La Corsica non è riservata al GR20 integrale. Le tappe meridionali del sentiero Mare a Mare, tra Propriano e Porto-Vecchio, attraversano foreste di pini laricio su dislivelli moderati. Viaggiare in Corsica fuori stagione, tra maggio e giugno, garantisce temperature piacevoli e una frequentazione ridotta sui sentieri.
La rete sanitaria isolana è migliorata, con centri ospedalieri ad Ajaccio e Bastia in grado di gestire le urgenze comuni. La vicinanza con il continente (meno di due ore di volo) rassicura anche in caso di un eventuale rimpatrio necessario.
6. Portogallo, dall’Algarve a Madeira

Madeira dispone di una rete unica di levadas, questi canali di irrigazione trasformati in sentieri di escursione a picco sulla montagna. I percorsi sono per lo più pianeggianti, nonostante l’altitudine, il che è adatto agli escursionisti regolari che vogliono evitare discese ripide.
Il Portogallo figura regolarmente tra i migliori paesi per i pensionati espatriati, grazie al costo della vita moderato e a un sistema sanitario pubblico accessibile. L’Algarve, più balneare, consente di alternare tra kayak da mare, osservazione ornitologica nella Ria Formosa e riposo.
7. Giappone

Il Giappone si distingue per una infrastruttura ferroviaria di una puntualità e di un comfort rari. Il Japan Rail Pass consente di collegare Tokyo a Kyoto, poi Hiroshima, senza vincoli di guida. I viaggiatori europei di oltre 60 anni costituiscono peraltro un segmento in crescita su questa destinazione.
I sentieri di pellegrinaggio del Kumano Kodo, nella penisola di Kii, offrono un’alternativa fisica alle visite ai templi. Le tappe sono brevi e gli alloggi in ryokan, con bagni termali (onsen), facilitano il recupero muscolare a fine giornata.
8. Croazia

La Croazia combina una costa adriatica preservata con parchi nazionali come Plitvice, le cui passerelle in legno rendono la visita accessibile senza particolari condizioni fisiche. Il paese rimane finanziariamente più accessibile rispetto all’Italia o alla Grecia per un livello di prestazione comparabile.
Navigare tra le isole dalmate in traghetto locale costituisce un’avventura a sé, a un ritmo lento. La Croazia si presta particolarmente al viaggio in solitaria, una tendenza in forte crescita tra gli anziani secondo diversi studi di mercato recenti.
9. Grecia continentale e insulare

La Grecia non si limita a Santorini. Le Meteore, in Tessaglia, offrono escursioni tra monasteri arroccati su pinnacoli rocciosi, con sentieri ben curati. Nel 2024, la Grecia ha registrato un aumento notevole dei soggiorni brevi tra gli anziani europei.
Le isole del Dodecaneso (Karpathos, Tilos) rimangono poco frequentate e propongono sentieri costieri senza un’eccessiva segnaletica turistica. Il costo di un soggiorno lì rimane moderato, soprattutto in bassa stagione.
10. Australia, Great Ocean Road

La Great Ocean Road costeggia la costa sud del Victoria per circa 250 chilometri. Questo road trip si presta a un ritmo lento, con soste frequenti per osservare le scogliere, le colonie di pinguini e la foresta pluviale di Otway.
La principale sfida rimane il volo aereo dall’Europa, che supera le venti ore con scalo. Prevedere una sosta a Singapore o Dubai spezza il viaggio e riduce la fatica. L’Australia dispone di un sistema sanitario efficiente, con ospedali regionali lungo la strada.
Ognuna di queste destinazioni risponde a un bisogno diverso: prossimità geografica, dislivello adatto, presenza medica o cambiamento radicale. La scelta finale dipende tanto dallo stato di salute e dalla tolleranza al fuso orario quanto dalla voglia di scoperta. Gli anziani rappresentano oggi il segmento turistico in più rapida crescita in Europa, e l’offerta di viaggi avventura adatti continua ad ampliarsi per rispondere a questa domanda.